Avidano tra i Maestri del Gusto di Torino e provincia anche per il 2019/2020

Sono 209 i Maestri del Gusto del biennio 2019-2020: veri e propri testimoni del gusto torinese che con la loro passione per la genuinità, il territorio e la qualità dei prodotti vi guideranno alla scoperta dei sapori e delle specialità di Torino e provincia.

 

Realizzata ogni due anni, la selezione Maestri del Gusto di Torino e provincia nasce nel 2002 grazie alla Camera di commercio di Torino, al suo Laboratorio Chimico e a Slow Food, che proprio dal Piemonte ha saputo condurre a livello internazionale l’ambiziosa e coraggiosa battaglia per un cibo «buono, pulito e giusto». Valori che questo territorio ha fatto suoi da tempo, concretizzandoli in una tradizione agroalimentare ampia e qualificata: lo dimostrano il numero dei Maestri, dai 50 del 2002 ai 209 dell’edizione 2019 e rappresentati da 26 categorie.

Una crescita in qualità e quantità

Molti di loro, comprendendo l’importanza dell’iniziativa, si sono autocandidati e sottoposti alla valutazione delle caratteristiche che il progetto prevede: la “torinesità” stimata dalla Camera di commercio, gli aspetti igienico sanitari analizzati attraverso il suo Laboratorio Chimico e il gusto, compito affidato a Slow Food.

Negli anni è cresciuta non solo la quantità di questi “artefici” del gusto, ma anche la qualità da loro espressa, spesso proprio grazie alla partecipazione al progetto e ai consigli ricevuti. L’attività di diffusione realizzata dal 2002 ha contribuito a diffondere la cultura del cibo e l’educazione alimentare necessarie ad accompagnare in un percorso formativo “nuovi” cittadini, orientati verso consumi più consapevoli.

Viaggio alla scoperta delle eccellenze locali

Curiosando tra le categorie e le pagine dedicate ad ogni singolo Maestro, l’augurio è che possa nascere il desiderio di partire per una caccia al tesoro dell’enogastronomia locale attraverso itinerari insoliti che comprendono il negozio sotto casa, le botteghe storiche del centro, così come i luoghi più remoti del Torinese: quasi sempre si tratterà di una piccola produzione agricola o artigianale che, conferendo valore al territorio e alla sua tradizione, sa riconoscere anche le nuove e sempre più diffuse istanze per un consumo informato e di qualità.

Un viaggio alla scoperta dell’enogastronomia torinese: storie, immagini e cartine parlano di un territorio dove il gusto è di casa, grazie alla voglia di fare bene, alla dedizione e alla professionalità di produttori, commercianti e artigiani – i “Maestri”, appunto.

209 Maestri del Gusto di Torino e provincia, premiati il 17 settembre 2018, rimarranno in carica per il biennio 2019/20. 

I Maestri nella categoria Pasticceria

La bottega dei bombi e non solo – Vische
Dolci & Dolci – Chieri
Pfatisch – Torino
Fabrizio Galla – San Sebastiano Po
Il Dolce Canavese – Chivasso
Di Claudio – Carmagnola
Avidano – Chieri
Castelli – Caselle Torinese
Pitti – Montalto Dora
Molineris – Carmagnola
Ugetti – Bardonecchia
Scalenghe – Trofarello
Saporito – Torino
Raspino – Torino
Gertosio – Torino
Giovanni Dell’Agnese – Torino
Capitano Rosso – Torino
Amici Miei – Torino
Gallizioli – San Mauro Torinese
Roletti – San Giorgio Canavese
Perotti – Pont Canavese
Buttiglieri – Chieri

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