Panettone Avidano alle amarene 750 gr.

Panettone Avidano alle amarene 750

Il nostro panettone chierese si presenta basso, forma tipica del panettone piemontese, senza la copertura di glassa, .all’interno morbide amarene sciroppate (non candite), lo sciroppo si unisce all’impasto rendendo il panettone di un colore ambrato, molto morbido e lasciando un dolce sapore di frutta e confettura. Utilizziamo sempre il lievito madre, gli impasti sono due e la cottura è molto lenta.

Panettone Avidano alle amarene 750 gr.

Panettone basso con amarene sciroppate 22,50%

Il classico panettone della tradizione milanese viene rivisitato con ingredienti della collina torinese.

Il nostro panettone chierese si presenta basso, forma tipica del panettone piemontese, senza la copertura di glassa, .all’interno morbide amarene sciroppate (non candite), lo sciroppo si unisce all’impasto rendendo il panettone di un colore ambrato, molto morbido e lasciando un dolce sapore di frutta e confettura. Utilizziamo sempre il lievito madre, gli impasti sono due e la cottura è molto lenta.

Un panettone entrato ormai nella tradizione della nostra pasticceria, richiesto ed apprezzato dai nostri clienti. 

Amarene e ciliegie a Torino

 La coltivazione della ciliegia e dell’amarena nelle Colline Torinesi si è diffusa all’inizio del Novecento in sostituzione fisica dei vigneti rovinati dalla peronospora. Una notevole espansione della coltivazione ceresicola si è poi avuta a seguito della distruzione dei vigneti da parte della filossera, comparsa nella collina torinese nel 1925.
Mentre in alcuni comuni della collina, all’inizio del secolo, si sviluppava la coltivazione delle ciliegie dolci da tavola, in altri si è mantenuta la prevalenza originaria della coltivazione delle amarene con un proprio mercato specializzato nelle amarene e funzionante fino al 1989. La destinazione principale delle amarene  erano l’Emilia Romagna, Genova ed alcune industrie alimentari locali. Le amarene erano ricercate in tutta Italia, tanto da attrarre compratori che venivano ad acquistare il prodotto anche da altre regioni. Secondo testimonianze orali dei produttori, negli anni dal 1950 al 1965, circa 300 “ciresè” (raccoglitori di ciliegie e amarene, provenienti dalle zone montane o dalle colline limitrofe) venivano nei comuni della collina torinese, nella stagione della raccolta e si fermavano per circa un mese o un mese e mezzo.Attualmente la produzione di ciliegie ed amarene ha avuto una inaspettata crescita, alcuni produttori hanno investito su questo frutto, in particolare su produzioni biologiche. 

La storia del Panettone milanese

Le origini del panettone sfumano a tratti nella leggenda una di queste narra che il cuoco al servizio di Ludovico Il Moro fu incaricato di preparare un sontuoso pranzo di Natale a cui erano stati invitati molti nobili del circondario, ma il dolce, dimenticato nel forno, quasi si carbonizzò. Vista la disperazione del cuoco, Toni, un piccolo sguattero, propose una soluzione: «Con quanto è rimasto in dispensa – un po’ di farina, burro, uova, della scorza di cedro e qualche uvetta – stamane ho cucinato questo dolce. Se non avete altro, potete portarlo in tavola». Il cuoco acconsentì e, tremante, si mise dietro una tenda a spiare la reazione degli ospiti. Tutti furono entusiasti e al duca, che voleva conoscere il nome di quella prelibatezza, il cuoco rivelò il segreto: «L’è ‘l pan del Toni». Da allora è il “pane di Toni”, ossia il “panettone”.

Il lievito Madre

Il lievito naturale, chiamato anche madre o pasta acida, è un impasto di acqua e farina lasciato maturare spontaneamente nell’ambiente per un certo periodo di tempo: i microrganismi presenti nella farina, nell’acqua e nell’aria si riproducono e fermentano.

Il lievito madre viene utilizzato quotidianamente per la produzione di tutti i lievitati della nostra pasticceria come i croissant ed i dolci “delizioso”.Ogni giorno una parte del lievito viene destinata alla produzione, l’altra viene integrata con farina ed acqua ed impastata al mattino ed alla sera,il lievito viene conservato in ambiente fresco ed umido.

Il lievito madre utilizzato dal nostro laboratorio ci è stato regalato, 20 anni fa, da un maestro pasticcerie di Torino,

Informazioni sul prodotto

Panettone Avidano alle amarene 750

confezione:             Incartato a mano con carta colore arancione e fiocco in lino colore viola, allegata brochure con descrizione del prodotto

peso                      750 grammi

Shelf life                30 giorni

Ingredienti:             farina tipo 00, amarene sciroppate 22,50%, zucchero, burro, uova, lievito madre, sale.

Allergeni                 Farina (glutine), uova, burro (lattosio),

prodotto in un laboratorio che utilizza frutta secca a guscio, soia, farina, uova, latte e derivati

come conservarli     In un luogo fresco ed asciutto, consumare a temperatura ambiente, evitare ampi sbalzi di temperatura,