Panettone Avidano Cioccolato pere 800

27,00

Panettone Avidano Cioccolato e pere, impasto al cioccolato con pezzetti di pere candite e naturalmente lievito madre

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Panettone Avidano con farine antiche  cioccolato e pere 800 grammi

Il classico panettone basso della tradizione Piemontese viene rivisitato con impasto di farine antiche, cioccolato, pere candite e lievito madre. 

 

Informazioni sul prodotto

Panettone Avidano farine antiche Pere e cioccolato 800 grammi

confezione:            scatola avana con fascia bianca con descrizione prodotto e ingredienti

peso                      800 grammi

Shelf life                30 giorni

NOTA:    i panettoni attualmente in magazzino devono essere consumati preferibilmente entro il 30 Novembre 2019.

Ingredienti:             farine di grani antiche, farina tipo 00, Pere candite (28%), burro, uova, cioccolato fondente 13% (massa di cacao, zucchero, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia), , lievito madre, sale.

Glassa: Mandorle, nocciole, zucchero, albume

Allergeni                 Farina (glutine), uova, burro (lattosio), mandorle, nocciole (Frutta secca)

prodotto in un laboratorio che utilizza frutta secca a guscio, soia, farina, uova, latte e derivati, sesamo, liquirizia.

come conservarlo:    In un luogo fresco ed asciutto, consumare a temperatura ambiente, evitare ampi sbalzi di temperatura.

 

  • Il lievito Madre

Il lievito naturale, chiamato anche madre o pasta acida, è un impasto di acqua e farina lasciato maturare spontaneamente nell’ambiente per un certo periodo di tempo: i microrganismi presenti nella farina, nell’acqua e nell’aria si riproducono e fermentano.

Il lievito madre viene utilizzato quotidianamente per la produzione di tutti i lievitati della nostra pasticceria come i croissant ed i dolci “delizioso”.

Ogni giorno una parte del lievito viene destinata alla produzione, l’altra viene integrata con farina ed acqua ed impastata al mattino ed alla sera,il lievito viene conservato in ambiente fresco ed umido.

Il lievito madre utilizzato dal nostro laboratorio ci è stato regalato, 20 anni fa, da un maestro pasticcerie di Torino

 

  • PANETTONE – le origini – 

Le origini del panettone sfumano a tratti nella leggenda una di queste narra che il cuoco al servizio di Ludovico Il Moro fu incaricato di preparare un sontuoso pranzo di Natale a cui erano stati invitati molti nobili del circondario, ma il dolce, dimenticato nel forno, quasi si carbonizzò. Vista la disperazione del cuoco, Toni, un piccolo sguattero, propose una soluzione: «Con quanto è rimasto in dispensa – un po’ di farina, burro, uova, della scorza di cedro e qualche uvetta – stamane ho cucinato questo dolce. Se non avete altro, potete portarlo in tavola». Il cuoco acconsentì e, tremante, si mise dietro una tenda a spiare la reazione degli ospiti. Tutti furono entusiasti e al duca, che voleva conoscere il nome di quella prelibatezza, il cuoco rivelò il segreto: «L’è ‘l pan del Toni». Da allora è il “pane di Toni”, ossia il “panettone”.

 

 

 

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