Panettone Avidano Integrale e albicocche

27,00

Panettone Avidano Integrale e albicocche

panettone basso piemontese con farina Integrale (60%)  e albicocche candite piemontesi

Panettone Avidano Integrale e albicocche

Panettone basso farina Integrale e albicocche candite

Il classico panettone basso della tradizione piemontese viene rivisitato con farina integrale e albicocche piemontesi .

 

Panettone Avidano farina integrale e albicocche candite

confezione: scatola cartone avana con fascia bianca con descrizione e ingredienti

peso                      800 grammi

Shelf life                30 giorni

NOTA:    i panettoni attualmente in magazzino devono essere consumati preferibilmente entro il 30 Novembre 2019.

Ingredienti:             Farina integrale, farina tipo 00, albicocche candite (22,50%), zucchero, burro, uova, lievito                                           Madre, Aromi naturali: Vaniglia

Glassa: zucchero, mandorle, nocciole, albume.

Allergeni                 Farina (glutine), uova, burro (lattosio), nocciole, mandorle.

prodotto in un laboratorio che utilizza frutta secca a guscio, soia, farina, uova, latte e derivati

come conservarlo:    In un luogo fresco ed asciutto, consumare a temperatura ambiente, evitare ampi sbalzi di temperatura.

 

  • Il lievito Madre

Il lievito naturale, chiamato anche madre o pasta acida, è un impasto di acqua e farina lasciato maturare spontaneamente nell’ambiente per un certo periodo di tempo: i microrganismi presenti nella farina, nell’acqua e nell’aria si riproducono e fermentano.

Il lievito madre viene utilizzato quotidianamente per la produzione di tutti i lievitati della nostra pasticceria come i croissant ed i dolci “delizioso”.Ogni giorno una parte del lievito viene destinata alla produzione, l’altra viene integrata con farina ed acqua ed impastata al mattino ed alla sera,il lievito viene conservato in ambiente fresco ed umido.

Il lievito madre utilizzato dal nostro laboratorio ci è stato regalato, 20 anni fa, da un maestro pasticcerie di Torino

 

  • PANETTONE – le origini – 

Le origini del panettone sfumano a tratti nella leggenda una di queste narra che il cuoco al servizio di Ludovico Il Moro fu incaricato di preparare un sontuoso pranzo di Natale a cui erano stati invitati molti nobili del circondario, ma il dolce, dimenticato nel forno, quasi si carbonizzò. Vista la disperazione del cuoco, Toni, un piccolo sguattero, propose una soluzione: «Con quanto è rimasto in dispensa – un po’ di farina, burro, uova, della scorza di cedro e qualche uvetta – stamane ho cucinato questo dolce. Se non avete altro, potete portarlo in tavola». Il cuoco acconsentì e, tremante, si mise dietro una tenda a spiare la reazione degli ospiti. Tutti furono entusiasti e al duca, che voleva conoscere il nome di quella prelibatezza, il cuoco rivelò il segreto: «L’è ‘l pan del Toni». Da allora è il “pane di Toni”, ossia il “panettone”.